Il consulente privacy è un
professionista specializzato nella protezione dei dati personali e
nell’applicazione delle normative sulla privacy, in particolare il Regolamento
Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR – Reg. UE 2016/679) e la normativa
nazionale (in Italia, il Codice Privacy – D.lgs. 196/2003 e successive
modifiche).
Può essere un libero
professionista, un consulente interno all’azienda o appartenere a società di
consulenza specializzate.
Non va confuso con il DPO
(Data Protection Officer): il consulente privacy non ha necessariamente un
ruolo formale previsto dal GDPR, ma supporta l’azienda o lo studio
professionale nell’adeguamento e nella gestione pratica della compliance.
Le sue attività tipiche
includono:
- Analisi e valutazione
- Verifica se e come l’organizzazione tratta dati
personali.
- Identifica rischi e punti critici nei processi
aziendali.
- Adeguamento normativo
- Redige o aggiorna documenti come: informative,
registri dei trattamenti, nomine a responsabili/incaricati, contratti con
fornitori.
- Supporta nella predisposizione delle procedure
interne (es. gestione data breach).
- Formazione e sensibilizzazione
- Organizza corsi e workshop per dipendenti e
collaboratori.
- Diffonde buone pratiche per il corretto
trattamento dei dati.
- Supporto tecnico-organizzativo
- Suggerisce misure di sicurezza informatica e
organizzativa.
- Collabora con IT e legali per implementare
soluzioni conformi.
- Assistenza continuativa
- Mantiene aggiornamenti rispetto a nuove linee
guida e provvedimenti del Garante.
- Supporta l’azienda in caso di controlli o
contestazioni.
